Non importa quante volte ho camminato percorrendo tutta la spiaggia, lunga più di tre chilometri: ogni volta riesco a rimanere affascinato dalla  bellezza del nostro mare.

Sto parlando dell’antichissima Diano Marina e della sua spiaggia dorata.

Diano Marina fu edificata intorno al 200 a.C., quando ne prese possesso l’impero romano.

Si trova ai piedi del verdeggiante Capo Berta (sito di importanza comunitaria), il promontorio che rappresenta il confine tra il Golfo Dianese e Capo Cervo, e a poca distanza dalla Costa Azzurra e dal Principato di Monaco.

A ridosso delle alture del Golfo e con un mare bello e tranquillo tutto l’anno, ha un fascino che attrae turisti di tutti i tipi, dalle giovani coppie alle famiglie con figli, agli anziani che vogliono godersi il sole e passeggiare sulla spiaggia.

Abbandoniamo Diano Marina e proseguiamo la nostra lunga passeggiata verso San Bartolomeo al Mare, sempre sul litorale marino.

A soli 4 chilometri da Diano, raggiungiamo in poco più di mezz’ora il meraviglioso ed elegante borgo di Cervo.

Arroccata su un piccolo promontorio, quasi a strapiombo sul mare, Cervo è stata completamente ristrutturata, salvaguardando le caratteristiche originarie del borgo.

Tra scale e scalini di ogni dimensione, tra vicoli e viottoli di una bellezza unica, in poco tempo raggiungo la piazza principale, quella della Chiesa di San Giovanni Battista.

Questa chiesa, meglio conosciuta come chiesa dei Corallini, è stata costruita, grazie ai proventi della pesca del corallo, tra i secoli XVII e XVIII.

Da qui la vista sul mare e sul Golfo è inimmaginabile: nelle giornate di sole è impagabile la commistione tra cielo, mare e la leggera brezza dovuta alla posizione.

Il paesaggio è davvero unico. Mi soffermo ancora qualche istante, rapito dal colore del mare, che qua e là si lascia ritoccare dal bianco spumoso delle onde.

E’ arrivato il momento di visitare l’interno della Chiesa.

La prima cosa che faccio è quella di alzare lo sguardo, per ammirare lo splendido catino absidale, affrescato da Carrega.

La chiesa, a navata unica con parecchi altari laterali, diverse cappelle e affreschi, affascina a tal punto che è necessario un piccolo viaggio all’interno della sua storia.

Gio Batta Marvaldi ha progettato e dato il via alla costruzione della chiesa.

I Marvaldi, dinastia di architetti, hanno arricchito la nostra riviera con splendidi edifici religiosi barocchi.

La parrocchia di Cervo è quasi sicuramente una delle loro realizzazioni più riuscite.

Non mi resta che augurarvi una buona gita in questo splendido borgo, per scoprire tutti i piccoli angoli remoti e le architetture uniche.

Da Diano Marina a Cervo, una passeggiata di 4 km