Un’abitudine tutta italiana, che continua ad affascinare grandi e piccini, è quella di parlare di cibo e buona tavola.

In qualsiasi ambiente e con qualsiasi compagnia, basta nominare un piatto e subito c’è chi ricorda pranzi passati.

E proprio perché mangiare da gioia, vorrei fare un tour culinario attraverso la cucina ligure, percorrendo (purtroppo) solo con l’immaginazione e con l’aiuto di termini che sicuramente faranno venire l’acquolina in bocca, i piatti tipici della nostra regione.

Erbe aromatiche, formaggi di pecora, olio di oliva, pesce e castagne, questi sono soltanto alcuni degli ingredienti che fanno della nostra cucina un insieme di sapori che funzionano benissimo, mescolati con la giusta dose.

Voglio partire con la focaccia.

tour culinario della riviera ligure, la focaccia

Una delizia croccante fuori e morbida dentro, fatta con ingredienti semplici, farina, lievito e olio evo.

Chi arriva nella nostra regione non riesce a stare lontano dalla tipica “fugassa” immersa nel cappuccino al mattino.

Proseguo il mio percorso con la farinata, piatto a base di farina di ceci, mischiata con acqua e sale e un po’ di olio, allargata dentro una teglia, per farla dorare fino al punto che, il profumo che verrà sprigionato dal forno a legna, sarà una vera e propria tentazione.

Siamo soltanto al secondo piatto del tour culinario della nostra regione e ho già l’acquolina in bocca.

Sono talmente tanti i piatti liguri con un’infinità di varianti, che menzionarne soltanto alcuni è un vero peccato.

Continuerò a citare i piatti ai quali sono più affezionato io, ricordi di infanzia o piatti sicuramente più affini al mio palato. Ma ci sarebbe da parlare per ore e ore di questa cucina, ricca di sapori mischiati tra mare e monti.

Difficile da pronunciare ma ottimo da gustare è il preboggión.
Come ho detto all’inizio di questo percorso culinario, la Liguria si identifica fortemente con le erbe di campo a diversi livelli di aromaticità.
Il preboggión costituisce la base di molte preparazioni: si tratta di una miscela di erbe selvatiche, dalla borragine al dente di leone, dal raperonzolo all’ortica che, unito al formaggio fresco, costituisce il cuore dei pansoti.
Riempiendo ad arte la pasta, rigorosamente impastata a mano, si dà vita ad un primo piatto sensazionale che, condito con la salsa di noci, diventerà molto difficile da dimenticare.
Nonostante questa pasta ripiena sia uno dei miei piatti preferiti, non posso non menzionare le trofie al pesto.

Sicuramente più conosciute dei miei pansoti, ottima e unica per il suo condimento, fa lo slalom tra imitazioni senza speranza e brutture da supermercato.

Tanti altri ottimi primi piatti ci sarebbero da raccontare in questo mio percorso, ma passerò ad un secondo a me caro: la torta pasqualina.

Questo piatto, sempre tipico della nostra Riviera, mi riporta alla mia infanzia, quando il profumo si sprigionava dalla finestra della cucina di mia nonna.

Ogni Pasqua ci radunavamo con cugini, zii e genitori e per festeggiare la Santa Pasqua era immancabile sulla nostra tavola: una torta ripiena di bietole, uova sode e prescinsêua, un formaggio fresco e acido dalla consistenza tra lo yogurt e la ricotta.

Ed era proprio nel momento del taglio della torta che iniziava la gara tra noi cugini per chi, per primo, riusciva a trovare al primo taglio l’uovo nascosto all’interno della torta.

Ovviamente il giorno di Pasqua, a casa nostra come in tante altre case italiane, non ci si limitava ad un solo secondo e quindi, altro piatto tipico per festeggiare, era il coniglio alla ligure.

Non è il classico piatto asciutto di carne bianca: il sugo è ricavato dalla cottura separata di testa e fegato, ottimo anche per condire la pasta.
Questa ricetta prevede pinoli, olive taggiasche, erbe aromatiche, noci e vino.

Non ci siamo dimenticati del pesce… Provate questo piatto, uno dei top della Liguria.

Alla fine del nostro pranzo, completamente sazi, ci ripromettevamo di non mangiare più nulla, ma l’arrivo di un vassoio di Baci di Alassio mandava immediatamente a monte le nostre promesse.
Libidinosi biscottini alle nocciole, che racchiudono una golosa crema al cioccolato, erano il giusto finale di un pranzo tipico pasquale, ma anche del nostro percorso fatto di sapori, odori e gusti unici della nostra Riviera.

Tour culinario della Riviera Ligure

Focaccia, Farinata, Preboggión, Pansoti, trofie al pesto, Torta Pasqualina, Coniglio alla Ligure, Baci di Alassio